Buyer's guide · Clinical Risk

Come scegliere un software di Risk Management per ASL / ASST / AOU

La checklist operativa per Risk Manager e Direzioni Sanitarie: 34 criteri per valutare i software di gestione del rischio clinico nelle strutture del SSN.

40 criteri8 aree tematiche~14 min di lettura
Fissa un incontro sulla scelta

Con la piena operatività della Legge 24/2017 (Gelli-Bianco) dal 16 marzo 2026, la funzione di risk management nelle strutture del SSN non è più un'opzione: deve essere tracciabile, rendicontabile e integrata con la governance clinica dell'azienda. La scelta del software di supporto diventa una decisione strategica, non solo tecnologica.

Questa guida raccoglie 40 criteri operativi per valutare un software di Risk Management in ASL, ASST, AOU e IRCCS. Ogni criterio ha un codice stabile (es. CN-01) che può essere riutilizzato in un capitolato, in un'RFI o in una griglia di valutazione delle demo. L'obiettivo è rendere oggettivo un confronto che tende, per sua natura, a essere influenzato dalle preferenze di chi valuta.

La checklist è organizzata in 8 aree tematiche: conformità normativa, incident reporting e workflow, registro rischi e governance, analytics e reportistica, integrazioni, sicurezza dei dati, usabilità e fornitore.

Perché serve una checklist strutturata

Pensata per il SSN

Criteri calibrati sulle ASL, ASST, AOU e IRCCS: linguaggio, normativa e flussi operativi riconoscibili dal giorno zero.

40 criteri operativi

8 aree tematiche, da Gelli-Bianco a interoperabilità, per un confronto oggettivo tra fornitori.

Utilizzabile in capitolato

Ogni criterio ha un codice stabile pensato per essere riutilizzato in un'RFI, una griglia di valutazione o un verbale di demo.

La checklist

40 criteri per valutare un software di Risk Management

Ogni criterio è pensato per essere verificabile durante una demo o richiedibile formalmente al fornitore. Il codice accanto al titolo (es. CN-01) ti permette di riferirlo in modo univoco in capitolato, in una griglia di valutazione o in un verbale.

Area 01 · 7 criteri

Conformità normativa

Aderenza a Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), D.lgs. 502/1992, raccomandazioni ministeriali sugli eventi sentinella e requisiti di audit trail.

  1. CN-01Criterio chiave

    Copertura Legge 24/2017 (Gelli-Bianco) nativa

    Modellazione delle funzioni di risk management richieste dall’Art. 1 Legge 24/2017, con tracciabilità degli eventi avversi e delle azioni correttive richieste a regime dal 16 marzo 2026.

  2. CN-02

    Relazione annuale sul rischio clinico generata dal sistema

    Generazione automatica della relazione annuale con dati aggregati per Direzione Sanitaria, con formato editabile e template conforme alle indicazioni regionali.

  3. CN-03Criterio chiave

    Raccomandazioni ministeriali precaricate

    Le 19 raccomandazioni ministeriali sugli eventi sentinella sono mappate nel sistema come categorie di rischio attivabili e associabili a indicatori.

  4. CN-04

    Monitoraggio eventi sentinella SIMES

    Compatibilità con il flusso SIMES (Sistema Informativo per il Monitoraggio degli Errori in Sanità) e con i flussi informativi regionali omologhi.

  5. CN-05

    Audit trail immutabile e tracciabilità dei ruoli

    Ogni modifica su eventi, PARM e sinistri deve essere loggata con utente, timestamp e motivazione; il log deve essere esportabile e non modificabile.

  6. CN-06

    Gestione documentale dei sinistri e CVS

    Supporto al Comitato Valutazione Sinistri con repository documentale, stati delle pratiche, scadenziario, interlocuzione assicurazioni.

  7. CN-07

    Rendicontazione per organi di vigilanza e AGENAS

    Report ed esportazioni pensati per le richieste periodiche di Regione, AGENAS, assicurazioni e organi di controllo.

Area 02 · 6 criteri

Incident Reporting & Workflow

Qualità della segnalazione, anonimato, workflow di presa in carico e strumenti di analisi delle cause.

  1. IR-01Criterio chiave

    Segnalazione in meno di 60 secondi

    Tempo medio di compilazione di una segnalazione (near miss, evento avverso, caduta) inferiore a un minuto per il personale di reparto.

  2. IR-02

    Segnalazione anonima reale

    Possibilità di segnalare in modo anonimo senza richiedere login nominativo e senza tracciare indirettamente l’utente tramite IP/device.

  3. IR-03

    Modulistica configurabile per tipologia di evento

    Form specifici per near miss, evento avverso, evento sentinella, caduta, errore in terapia, identificazione paziente, ICA.

  4. IR-04

    Workflow configurabile di presa in carico

    Stati, ruoli e SLA di escalation configurabili: presa in carico, analisi, azioni correttive, chiusura, verifica efficacia.

  5. IR-05Criterio chiave

    Supporto a metodi di analisi strutturata (RCA, FMEA/FMECA, Audit clinico)

    Il sistema deve guidare la Root Cause Analysis reattiva e la FMEA/FMECA proattiva con template, non solo un campo note libero.

  6. IR-06

    Tracciamento azioni correttive e verifica di efficacia

    Ogni azione correttiva ha responsabile, scadenza, stato, esito della verifica di efficacia e follow-up pianificato.

Area 03 · 5 criteri

Registro rischi, PARM e Governance

Registro unico dei rischi, Piano Annuale di Risk Management, mappatura processi e governance del miglioramento continuo.

  1. RP-01

    Registro unico dei rischi aziendale

    Un unico registro centrale con classificazione per area, processo, probabilità, impatto e stato delle azioni; filtrabile per UO.

  2. RP-02Criterio chiave

    Piano Annuale di Risk Management (PARM) come processo vivo

    Il PARM non è un documento statico: il sistema traccia priorità, azioni, stato di avanzamento, responsabili e KPI in tempo reale.

  3. RP-03

    Mappatura dei processi e dei percorsi critici

    Possibilità di modellare processi (es. chirurgia, terapia farmacologica, trasfusionale) e collegarli ai rischi identificati.

  4. RP-04

    Collegamento rischi-eventi-azioni-KPI

    Ogni rischio nel registro è navigabile fino agli eventi avversi correlati, alle azioni in corso e agli indicatori di esito/esperienza.

  5. RP-05

    Governance multilivello (Azienda – Presidio – UO)

    Visibilità e permessi differenziati per Direzione Strategica, Presidio Ospedaliero, Dipartimento, Unità Operativa.

Area 04 · 4 criteri

Analytics, KPI e Reporting Direzionale

Cruscotti, indicatori e reportistica per la Direzione Strategica, gli uffici qualità e la comunicazione esterna.

  1. AR-01Criterio chiave

    Dashboard direzionale in tempo reale

    KPI di sicurezza delle cure visibili senza passaggi manuali: eventi per UO, tempi medi di chiusura, azioni scadute, eventi sentinella.

  2. AR-02

    Trend analysis e confronto su più anni

    Serie storiche su eventi, near miss, sinistri e azioni correttive per valutare l’efficacia del risk management nel tempo.

  3. AR-03

    Esportazioni strutturate (CSV, XLSX, PDF)

    Esportazioni ricche di metadati per alimentare data warehouse regionali, debiti informativi e tavoli tecnici interni.

  4. AR-04

    Benchmark interno tra UO e Presidi

    Confronto fra Unità Operative e Presidi su indicatori omogenei, con controllo del rischio di esporre dati nominativi.

Area 05 · 5 criteri

Integrazioni e Interoperabilità

Capacità di dialogare con cartella clinica, ADT, CUP, FSE, sistemi di qualità e piattaforme regionali.

  1. IN-01

    Single Sign-On aziendale (LDAP/SAML/OIDC)

    Autenticazione integrata con Active Directory o IdP aziendale, con provisioning/deprovisioning automatico dei ruoli.

  2. IN-02Criterio chiave

    Integrazione con Cartella Clinica Elettronica / ADT

    API per associare eventi, segnalazioni e sinistri al paziente corretto senza reinserimento manuale dei dati anagrafici.

  3. IN-03

    Compatibilità con standard FHIR/HL7

    Supporto a formati standard di interoperabilità in ottica FSE 2.0 e di scambio con gli applicativi regionali.

  4. IN-04

    API aperte documentate

    API REST/GraphQL documentate (OpenAPI) per automazioni interne e integrazioni custom senza dipendenza esclusiva dal vendor.

  5. IN-05

    Collegamento con sistemi qualità, audit e NC

    Non conformità, audit ISO 9001 e segnalazioni di risk management devono poter convergere senza doppia data entry.

Area 06 · 6 criteri

Sicurezza, Dati e Privacy

Protezione dei dati sanitari, conformità GDPR, cloud nazionale, misure tecniche e organizzative.

  1. SD-01Criterio chiave

    Hosting su cloud qualificato ACN (nazionale) o on-premise

    Il dato sanitario risiede su infrastruttura qualificata ACN (ex AgID) o su infrastruttura aziendale; il vendor deve garantire la sovranità del dato.

  2. SD-02

    Conformità GDPR e DPIA disponibile

    Registro dei trattamenti, DPIA sul trattamento dei dati clinici e di personale sanitario, gestione dei diritti dell’interessato.

  3. SD-03

    Cifratura at-rest e in-transit

    Dati cifrati a riposo (AES-256) e in transito (TLS 1.2+), con gestione chiavi documentata.

  4. SD-04

    Ruoli granulari e principio del minimo privilegio

    Permessi a granularità di campo/modulo, separazione delle funzioni tra ruoli clinici, amministrativi e di audit.

  5. SD-05

    Backup, Disaster Recovery e RTO/RPO dichiarati

    Politiche di backup, test di ripristino, RTO/RPO dichiarati contrattualmente e compatibili con la criticità dei dati sanitari.

  6. SD-06

    Pronto alla NIS2 (D.Lgs. 138/2024)

    Il fornitore rientra nel perimetro NIS2 o dimostra misure equivalenti: notifica incidenti, supply chain, Art. 20 formazione.

Area 07 · 3 criteri

Usabilità e Adozione

Esperienza d’uso per il personale di reparto, accessibilità, responsive design e percorsi guidati.

  1. UX-01

    Compilazione rapida da mobile e tablet

    Form responsive testati su mobile e tablet: il personale di reparto deve poter segnalare anche dal posto letto.

  2. UX-02

    Accessibilità (WCAG 2.1 AA)

    Conformità alle linee guida AgID sull’accessibilità della PA e compatibilità con screen reader.

  3. UX-03

    Onboarding e guida contestuale integrata

    Tour guidati, help contestuale e materiali formativi embedded per ridurre il time-to-competence del personale sanitario.

Area 08 · 4 criteri

Fornitore, SLA e Partnership

Credenziali del fornitore, SLA, roadmap evolutiva, supporto in lingua italiana e referenze.

  1. FO-01Criterio chiave

    Esperienza verticale in sanità italiana

    Referenze verificabili in ASL/ASST/AOU/IRCCS, con casi d’uso su PARM, incident reporting e gestione sinistri.

  2. FO-02

    SLA contrattuali chiari

    SLA su uptime (>= 99,5%), tempi di risposta al supporto e penali, non generiche "best effort".

  3. FO-03

    Supporto in italiano e sul fuso orario Europa/Roma

    Help desk, affiancamento al Risk Manager e documentazione in italiano, con escalation rapida verso il product team.

  4. FO-04

    Roadmap pubblica e coinvolgimento dei clienti

    Roadmap evolutiva condivisa e possibilità di proporre miglioramenti: evitare fornitori "black box".

Metodo

Come usare questa checklist

La checklist non è un questionario di marketing, è uno strumento di governance. Queste sono le quattro leve che aumentano la qualità della decisione.

  1. 01

    Inserisci i criteri in RFI/RFP e capitolato

    Trasforma ogni criterio in una domanda vincolante del capitolato: usa il codice (es. CN-01) come identificativo univoco per le risposte del fornitore e per il confronto tra vendor.

  2. 02

    Valuta ogni criterio durante la demo

    Chiedi al fornitore di mostrare dal vivo come risponde a ciascun criterio. Assegna una valutazione per livelli: conforme / parziale / assente / non applicabile, con evidenza (screenshot, documento).

  3. 03

    Pesa i criteri per contesto

    Non tutti i criteri hanno lo stesso peso per la tua struttura. Concorda una pesatura con Direzione Sanitaria, Ufficio Qualità e IT prima di procedere al confronto, per evitare bias a posteriori.

  4. 04

    Condividi i risultati con la Direzione

    Riporta in relazione annuale e in Comitato Valutazione Sinistri la metodologia di scelta: una selezione tracciabile è parte integrante della governance del rischio clinico richiesta dalla Legge Gelli-Bianco.

FAQ

Domande frequenti

Che cos’è un software di Risk Management sanitario?

Un software di Risk Management sanitario supporta le funzioni di gestione del rischio clinico previste dalla Legge 24/2017: raccoglie e classifica le segnalazioni di eventi avversi e near miss, gestisce il registro unico dei rischi e il Piano Annuale di Risk Management (PARM), traccia azioni correttive, feedback dei pazienti e sinistri, e produce la relazione annuale per la Direzione.

Quali sono i requisiti normativi da rispettare?

I principali riferimenti sono la Legge 24/2017 (Gelli-Bianco) a regime dal 16 marzo 2026, il D.lgs. 502/1992 e la L. 208/2015 sul governo clinico, le 19 raccomandazioni ministeriali sugli eventi sentinella, il GDPR per il trattamento dei dati sanitari e, per i fornitori rilevanti, il D.Lgs. 138/2024 di recepimento della Direttiva NIS2.

Meglio un software on-premise o su cloud?

Per le strutture del SSN il criterio decisivo non è on-premise o cloud, ma la qualificazione dell’infrastruttura. Il cloud qualificato ACN (già AgID) è compatibile con la sovranità del dato sanitario e permette aggiornamenti rapidi, disaster recovery e scalabilità. L’on-premise rimane una scelta legittima se la struttura ha competenze interne e capacità di garantire RTO/RPO coerenti con la criticità del dato.

Come si misura l’adozione da parte del personale di reparto?

Gli indicatori più robusti sono: il numero di segnalazioni attive per 1.000 giornate di degenza, la quota di segnalazioni chiuse entro SLA, il tempo medio di compilazione di una segnalazione e la distribuzione per UO. Un’adozione sana tende a crescere nei primi 6-12 mesi, poi si stabilizza: un calo suggerisce problemi di usabilità o di fiducia nel feedback di ritorno.

Confronto operativo · Gratuito · ~45 min

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Dopo aver letto la checklist, possiamo confrontarci 1:1 sui punti critici del capitolato della tua struttura. Il team Easy Health affianca il Risk Manager nella valutazione dei fornitori e nella definizione del Piano Annuale di Risk Management.

Es. ASL, ASST, AOU, IRCCS
Es. Risk Manager, DS, UQ
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